Banco di Sardegna

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L’istituto del Banco di Sardegna così come lo si conosce oggi non nasce propriamente nel XVII secolo, ma se ne fa risalire l’origine. Precisamente, durante la dominazione spagnola di quel secolo in Sardegna, vennero introdotti i Monti Frumentari (ai quali si attribuisce l’origine del Banco di Sardegna) che servivano ad assicurare capitale di supporto ai contadini, per evitare l’usura. Sparsi su tutto il territorio, all’inizio del Novecento i Monti Frumentari vennero trasformati nelle Casse Ademprivili di Sassari e Cagliari, dalla cui fusione del 1927 nacque l’Istituto di Credito Agrario per la Sardegna.

La storia della banca – 400 anni di  Banco di Sardegna

Nel 1944 poi venne fondato il Banco di Sardegna di Cagliari con la Sezione Speciale di Credito Industriale; nel 1953 si fuse con l’Icas (Istituto di Credito Agrario per la Sardegna) e solo a questo punto nacque il Banco di Sardegna che si conosce oggi.

Inizialmente è solo un istituto di credito di diritto pubblico e si espande nei decenni successivi: nel 1970 e nel 1982 rispettivamente vennero costituite la Sezione Autonoma per il Finanziamento delle opere pubbliche e anche la Sezione Speciale di Credito Agrario.

La scalata al successo del Banco di Sardegna non si ferma qua: dieci anni dopo, nel ’92, venne trasformata persino in una società per azioni. Da tale azioni si definirono due Istituti: il Banco di Sardegna s.p.a. che incorpora l’azienda bancaria e le tre Sezioni Speciali di credito (Agrario, Fondiario e Finanziamento delle Opere Pubbliche) e l’altra è la Fondazione Banco di Sardegna, ossia l’istituto di diritto pubblico originario del 1944.

Il ’92 fu un anno particolarmente importante per il Banco di Sardegna, visto che intervenne anche per risanare la Banca popolare di Sassari in crisi, di cui ne assunse il controllo azionario (da questo, la Banca si rinominò “Banca di Sassari s.p.a.”).
L’ultimo grande passo che l’ha portata a essere la Banca conosciuta oggi è stato fatto inaugurando al meglio il nuovo millennio. Infatti nel 2001 diventò sub-holding del gruppo di BPER Banca, che si è aggiudicata l’acquisizione della quota di maggioranza del Banco di Sardegna.

Identità dell’Istituzione del Banco di Sardegna

Ma cos’è che ha permesso a quest’istituzione di essere attiva per oltre quattrocento anni? E’ il suo valore di base che si permea in ogni ambito dell’operato, cioè quello di essere sempre efficiente e affidabile, ponendo sempre al centro dell’attenzione il destinatario del proprio operato.

Già dai Monti Frumentari quest’istituto ha avuto un forte impatto sociale e ambientale ed ha sempre garantito lo sviluppo economico e sociale della Sardegna.

Attualmente il banco conta 392 sportelli localizzati sia in Sardegna che in tutta Italia, col preciso scopo di essere vicina ai propri clienti, ovunque essi si trovino e in qualunque momento. Un’azione che si sviluppa nella più grande correttezza in ogni rapporto, che sia coi propri clienti, ma anche i propri dipendenti e azionisti e collaboratori.

Fiducia e trasparenza bancaria

La trasparenza è un criterio imposto dalla legge, il che garantisce una certa sicurezza nel trovarla nell’operato bancario. Ma oltre ciò, ogni relazione della Banca con i clienti è testimone di correttezza e trasparenza. In questo modo si crea un solido rapporto sia d’affari sia di fiducia tra le due parti.

Fiducia basata anche sul fatto di conoscere e comprendere le caratteristiche e il valore di ogni prodotto e servizio offerto dalla Banca. E in questo si manifesta la semplicità: tutti i dettagli e tutti gli aspetti dell’istituto sono messi a disposizione del cliente organizzati secondo criteri per una facile comprensione assolutamente non ambigua. In questo modo chiunque, anche chi non fa parte del mestiere, può comprendere ogni aspetto del Banco di Sardegna ed essere più consapevole e attivo nelle scelte che compie, sia riguardanti la fruizione di prodotti e servizi sia investimenti o finanziamenti.

Sostenibilità del Banco di Sardegna e Rapporto con la clientela

E’ dal rapporto col cliente che dipende la sopravvivenza della Banca, per questo viene posto al centro dell’attenzione. La gestione dei reclami è quindi una risorsa importante se non fondamentale. Un cliente insoddisfatto è una fonte preziosa perché è dagli errori che si impara e si migliora. Ogni reclamo viene ascoltato sia per organizzare azioni di intervento in quei settori che presentano un difetto e risolverlo nel minor tempo e nel migliore dei modi possibili. In secondo luogo, risolvere un problema presentato alla Banca così alla svelta vuol dire guadagnarsi una seconda possibilità, e il cliente insoddisfatto sarà invogliato a ritornare una seconda volta perché, per come opera questa Banca, nessuno deve rimanere scontento.

Educazione finanziaria con il Banco di Sardegna

Per educazione finanziaria si intende il processo attraverso cui consumatori e investitori migliorano la comprensione, competenze e consapevolezza dei rischi e opportunità finanziarie, al fine di intraprendere azioni concrete e informate, oltre che sapere dove chiedere assistenza, per migliorare il grado di benessere e protezione finanziaria.

Nei programmi scolastici italiana, l’educazione finanziaria è posta in secondo piano, portando la popolazione a uno stato attuale di semi – analfabetismo finanziario (che significa essere molto poco informati sugli argomenti economico-finanziari). Questo comporta i costi sociali dell’aumenti di debiti, un insufficiente livello di risparmio per far fronte a consumi futuri, indecisione nell’acquisto o vendita di prodotti finanziari e, inevitabilmente, sfiducia nelle istituzioni finanziarie.

Per questo motivo, negli anni il Banco di Sardegna, insieme a diversi altri istituti (siano finanziari, scolastici o di consumatori) ha messo in campo diversi interventi, seminari, guide, pubblicazioni e anche un corso universitario per ovviare al problema.

Servizi finanziari del Banco di Sardegna per privati e famiglie

La Banca offre veramente tante soluzioni e informazioni per soddisfare qualsiasi esigenza. A partire dai servizi per privati e famiglie.

Servizi finanziari per privati

  • Conto di base: offre ai consumatori un pacchetto di servizi essenziali: bancomat, accredito dello stipendio e pensione, pagamento delle bollette, bonifici, informative su saldo e movimenti. Per chi rientra in una fascia ISEE svantaggiata il conto è esente dall’imposta di bollo.
  • Banco prova 6+6: pensato per i nuovi clienti, ai quali si da la possibilità di provare per 6 mesi i prodotti e i servizi della Banca a condizioni agevolate.
  • Banco Young: per i giovani tra i 18 e i 27 anni. Grazie a questa opzione, si può gestire il conto tramite servizi online con un canone trimestrale di 3€ e si ha diritto alla prima carta di debito con canone gratuito.
  • Libretto di risparmio GRANDE!: indirizzato a tutti i minori di 12 anni è gestibile gratuitamente con un deposito massimo di 10.000€ e un tasso creditore lordo pari all’1%. Ovviamente è sottoscrivibile solo dai genitori o da chi ne esercita la patria potestà.

Mutui Banco di Sardegna

Le possibilità di mutuo sono diverse e varie.

  • Mutuo facile: è una linea di mutui pensata per chi si appresta all’acquisto del primo o del secondo immobile. La linea si divide in tasso variabile o fisso per tutta la durata del contratto; il tasso varia anche in linea col tasso della Banca Centrale Europea oppure con l’opzione Blindato si stabiliscono i limiti minimo e massimo della variabilità del mutuo.
  • Mutuo Classico: quest’altra è la linea pensata per la clientela che intende acquistare immobili per uso abitativo, locali non per uso abitativo, ma anche ristrutturazioni e mutui di smobilizzo o liquidità. Il tasso, anche in questo caso, è fisso o variabile, anche con la possibilità di mantenerlo in linea con la Banca Centrale Europea.
  • Infine, il Banco di Sardegna si occupa anche della Cessione del Quinto.

Risparmi ed investimenti finanziari al Banco di Sardegna

Le soluzioni di investimento e risparmio del Banco di Sardegna sono altrettanto ricche. Innanzitutto va elencata la possibilità di creare piani individuali e personalizzati di risparmio, che possono essere gestiti sia personalmente ma anche con l’opzione Fondi Comuni, per la gestione del portafoglio insieme alla consulenza di esperti qualificati.

  • Prestiti obbligazionari: è una forma di investimento pluriennale chiaro e soprattutto sicuro, da attuare in diverse forme personalizzate.
  • Investimenti in Oro: tramite il gruppo BPER il cliente può investire in lingotti disponibili di dimensioni diverse custoditi nei caveaux supportati da garanzie di sicurezza e affidabilità.

Soluzioni Banco di Sardegna per imprese e liberi professionisti

  • Finanziamenti: i finanziamenti possono essere pattuiti sia a breve (max 18 mesi) che a medio e lungo termine, ai quali si può applicare un tasso fisso o variabile. Inoltre è disponibile l’apertura del credito per addebitare sul fino a un importo concordato. Le imprese che intendono installare pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica avvalendosi dei contributi del conto energia.
  • Grazie ai servizi offerti dal Banco di Sardegna, si possono gestire incassi sotto forma di RIBA, RID e MAV
  • E’ possibile effettuare pagamenti sia recandosi allo sportello che con operazioni di Internet home Banking.
  • Carte di credito: il gruppo BPER offre diverse carte di Bussiness (Aziendale o individuale) che possono essere gestite da una funzione apposita, chiamata Cash Pooling, per gestire più carte con un unico conto.

Investimenti e gestione del Banco di Sardegna

Il denaro può essere gestito sia liquido che finanziario. La gestione liquida si può effettuare da soli scegliendo un pacchetto di servizi con limiti massimo di denaro oppure con l’aiuto di esperti con i quali si può anche concordare una forma di investimento.

Oltre che liquido, il denaro può essere gestito tramite prodotti assicurativi finanziari che presentanti interessi minimi garantiti e la possibilità di extrarendimento.

Non mancano inoltre le opzioni di previdenza e protezione. E’ possibile creare polizze apposta multirischi per attività di diverse dimensioni, che siano imprese o piccoli negozi commerciali o attività di artigianato. Inoltre, per lavoratori autonomi e aziende esistono due opzioni di fondi pensione.

Insomma, una Banca completa e vantaggiosa sotto ogni punto di vista.

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