Come richiedere in Banca una cessione del quinto

cessione del quinto

La cessione del quinto è una particolare forma di prestito che consiste nel trattenere dallo stipendio, o dalla pensione, fino ad un massimo di un quinto della spettanza al netto delle ritenute. E’ questo il modo in cui viene estinto.

E’ una delle soluzioni facenti parte di quelle adottate dopo la guerra per andare incontro alle esigenze dei cittadini italiani, preoccupati per la mancanza di certezze e di solidità dopo i combattimenti che avevano lasciato la penisola italiana depauperata. Aveva come unico obiettivo quello di far stare tranquilli tutti i dipendenti pubblici, garantendo loro la possibilità di accedere ad un importo consistente una volta che avessero bisogno di credito. Tutt’oggi questa tipologia di prestito è stata estesa a tutti i dipendenti, e anche ai pensionati.

E’ stato inoltre possibile aumentare la quota dedicata all’estinzione del prestito, non solo al quinto della propria spettanza, includendo anche la tredicesima o la quattordicesima, a discrezione del datore di lavoro. Per maggiori informazioni, puoi richiede la cessione del quinto presso la tua banca di fiducia.

Calcolo la Rata Mensile della cessione

A differenza di altre tipologie di prestito, la cessione del quinto calcola la prima rata, per poi andare a determinare le successive in base alla durata del prestito. Prendiamo in considerazione uno stipendio netto di 2000 euro, si avrebbe un quinto di esso pari a 400 euro, che andrebbe a costituire la rata massima disponibile. Andiamo a vedere insieme un esempio di quali potrebbero essere le rate da erogare.

Stipendio Netto: 2000 Euro
Rata Fissa: 400 Euro
Tan: 5%

  • RATA MENSILE
  • DURATA PRESTITO
  • IMPORTO NETTO EROGATO

Rata mensile: 400 Euro
Durata prestito: 120 mesi
Importo erogato: 28.066 Euro

Rata mensile:  400 Euro
Durata prestito: 96 mesi
Importo erogato:24.306 Euro

Rata mensile:  400 Euro
Durata prestito: 72 mesi
Importo erogato:20.066 Euro

Rata mensile: 400 Euro
Durata prestito:60 mesi
Importo erogato: 17.600 Euro

Da ricordare che i calcoli appena effettuati sono basati su valori approssimativi, ma ci aiutano a capire indicativamente a cosa andiamo incontro, e come ottenere il prestito desiderato che ovviamente andremo a decidere in base all’importo che si vuole ottenere, aumentando, se necessario, la durata del prestito per poterlo raggiungere.

Alternativa alla cessione del quinto

Vi è la possibilità di trovare un prestito alternativo similare alla cessione del quinto, ovvero quello tramite delega. Si tratta a tutti gli effetti di un prestito personale dove il soggetto in questione richiede al proprio datore di lavoro di versare la propria rata spettante per l’ottenimento dell’importo da voler raggiungere, ovviamente trattenendola dallo stipendio.

La particolarità di questa forma alternativa di cessione del quinto sta nel fatto che sarà possibile trattenere fino ad un massimo del doppio del quinto della spettanza. Tuttavia è riservato a particolari tipi di dipendenti che abbiano delle convenzioni particolari con le proprie finanziarie di riferimento. Le modalità e le regole sono le stesse di una normale procedura della cessione del quinto.

Come è regolamentata la cessione del quinto

Una delle regole fondamentali per erogare questa forma di prestito, è quella di consegnare il contratto al proprio datore di lavoro con data da poter essere accertata. Lo strumento più utilizzato per farlo è la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Sta prendendo piede anche la posta elettronica certificata, anche se non tutti i datori di lavoro ne fanno uso. Per poterlo ottenere è necessario stipulare un’assicurazione sulla vita e sulla perdita del lavoro che va principalmente a tutelare il promotore finanziario, in questo caso denominato beneficiario.

La cessione del quinto risulta essere particolarmente onerosa, in quanto è la tipologia di prestito preferita da i cattivi pagatori che riescono con la garanzia dell’ottenimento di uno stipendio, a farsi fare credito, dato che le finanziarie saranno autorizzate ad attingere dalle loro spettanze direttamente. Viene utilizzata spesso nella forma della delega per richiedere importi di prestito più alti nel meno tempo possibile, laddove si posseggano le caratteristiche per poterlo richiedere.

Per quanto riguarda la richiesta della cessione del quinto, bisogna presentare oltre alla normale documentazione le busta paga o i cedolini della pensione. Il processo risulta essere particolarmente lungo e complicato in quanto ci sono vari passaggi da dover affrontare.

Per ultimo, ma non meno importante, la stipulazione della polizza assicurativa che tutela la finanziaria che senza di essa non procede a concederlo. Una volta ottenuta, verranno fatte una serie di notifiche agli enti preposti, tra i quali il datore di lavoro.

Da chi rivolgersi per ottenere la cessione del quinto

E’ possibile far riferimento a più canali per ottenere questa forma particolare di prestito. Vediamone insieme alcuni.

  • le stesse banche presso le quali si ha un conto aperto
  • gli Agenti finanziari che possono lavorare sia per le banche o tramite aziende finanziarie private
  • i mediatori creditizi che agiscono come gli agenti finanziari, ma hanno meno compiti e responsabilità

Tutt’oggi principalmente viene richiesta la cessione del quinto attraverso una persona fisica, ma prende sempre più piede la possibilità di farla on-line. Difatti, sono molte le banche che hanno istituito un servizio tramite internet che prevede innanzitutto di fare un preventivo e fornire un ipotesi delle rate da pagare in base all’importo richiesto e alle credenziali inserite.

Una volta che si è soddisfatti della simulazione, si potrà procedere con la richiesta vera e propria inserendo, sempre nella più assoluta sicurezza, tutti i dati sensibili tramite il portale web. Poi verranno comunque analizzati e controllati da un agente preposto presso la banca o l’ente a cui si è rivolti. Per la chiusura e la certificazione della pratica andata a buon fine, sarà comunque necessario presentarsi di persona previo appuntamento presso una filiale della banca o dell’agenzia del sito utilizzato.

Di cosa abbiamo bisogno per richiederlo

Come abbiamo già visto sarà necessario stipulare una polizza assicurativa sia sulla vita che sul lavoro, e per i dipendenti privati sarà altresì indispensabile porre un vincolo sul TFR immobilizzato in azienda presso la quale si lavora.

Tuttavia queste misure cautelari non bastano per ottenerlo, in quanto pur essendo un salvagente per chi ha difficoltà nel saldare i propri debiti relativi ai prestiti, verranno comunque effettuati una serie di controlli per capire quanto sia sicuro e redditizio lo stipendio o la pensione messa a disposizione. Si prenderanno in considerazione solo le richieste dalle elevate garanzie.

Importi richiesti, costi e tassi d’interesse

La cessione del quinto ci permette di raggiungere importi piuttosto elevati, specialmente se utilizziamo la formula della delega che ci dà la possibilità di raddoppiare le rate da erogare con conseguente aumento dell’importo richiesto. In media, non si va oltre la richiesta di 20.000 Euro.

I costi sono diversi e variano a seconda della commissione e dall’ente a cui ci si rivolge. Quelli da considerare sono legati ai costi fissi per le pratiche, alle commissioni e ai premi assicurativi. Da non dimenticare l’imposta di bollo. E’ possibile che a seconda della situazione possano essere applicati ulteriori costi aggiuntivi.

Abbiamo due possibilità di richiesta per quanto riguarda i tassi d’interesse. La prima è quella in cui il tasso è relativamente basso e dove le finanziare applicano dei costi fissi e commissioni più elevate della norma. Nella seconda invece la finanziaria non richiede alcuna spettanza, né tanto meno ci sono altri costi, ma i tassi d’interesse sono elevati (così da recuperare quanto non ottenuto abolendo costi e commissioni).

Conclusioni sulla richiesta di cessione

La cessione del quinto è un buon sistema per richiedere un prestito senza avere particolari garanzie. Soprattutto utilizzando la delega del pagamento che ci permette di raddoppiare la rata fissa, se abbiamo bisogno di un importo in media più elevato del previsto, da estinguere nel breve tempo possibile, e ovviamente se disponiamo di convenzioni particolari con la finanziaria.

Tuttavia le pratiche di richiesta richiedono una tempistica abbastanza lunga, e risultano essere molto complesse, essendo piena di passaggi da dover affrontare. Senza dimenticare che sono previsti dei costi elevati per poter ottenerla. Rimane comunque una buona alternativa per chi ha bisogno di un prestito e dispone di una buona garanzia di uno stipendio sicuro o di un buon piano pensionistico.

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