Differenze tra criptovaluta Ethereum e Bitcoin, le nuove monete virtuali

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Cosa sono le criptovalute?

Prima di analizzare le più importanti differenze tra il Bitcoin e l’Ethereum, è necessario conoscere di cosa stiamo parlando e capire qualcosa in più riguardo il mondo delle criptovalute. Innanzitutto, è opportuno sapere che ci stiamo addentrando nel mondo della valuta virtuale che per alcuni aspetti risulta essere ancora in via sperimentale e non di semplice comprensione. Ma andiamo a conoscere nel dettaglio in che cosa consiste l’Etherium, che ultimamente si è fatto spazio in un territorio presieduto principalmente dal Bitcoin, e quali sono le principali differenze le due criptovalute.

Cos’è un Bitcoin e cos’è un Etherium?

Per Etherium intendiamo la piattaforma pubblica per l’utilizzo e lo scambio di smart contacts che dà il via alle transazioni attraverso una valuta che prende il nome di Ether, ovvero il corrispondente Bitcoin del sistema Etherium. Tuttavia, è giusto sapere che viene comunque utilizzato Etherium per indicarne la valuta.

Il Bitcoin nemico di banche e sistema monetario è attualmente la criptovaluta più conosciuta, è una valuta digitale che ultimamente ha raggiunto il valore record di quasi 2500 dollari, a differenza del suo fratello minore Etherium che ha raggiunto un valore massimo di 80 dollari. Andiamo a scoprire insieme quale delle due criptovalute, al giorno d’oggi, risulta essere un passo avanti rispetto all’altra.

Bitcoin e Etherium:  le due valute/monete virtuali più importanti

Inutile ricordare che il Bitcoin risulta essere tutt’oggi il re delle monete virtuali, ma che non dà alcuna certezza per il futuro. E’ questa la principali preoccupazione di chi ha investito in questa criptovaluta che ha portato gli utenti a guardarsi attorno per cercare delle soluzioni similari, ma più sicure. Qui entra in gioco l’Etherium che a pochi anni dalla sua nascita presenta già tutti i presupposti per superare il Bitcoin in termini di mercato e capitalizzazione, presentandosi con una crescita e un progresso esponenziale e senza precedenti.

Ne è un importante esempio l’interesse dimostrato dalla Microsoft che recentemente si è messa a lavoro con la piattaforma Etherium per cercare di offrire ai vari istituti finanziari e alle imprese la blockchain come servizio aggiuntivo. Si stava cercando una garanzia, e la Microsoft, con il suo interesse, ha dato un’importante risposta a chi la stava trovando.

Caratteristiche a confronto tra Bitcoin ed Etherium

Per capire meglio cosa differenzia un Bitcoin da un Ether, c’è bisogno di comprendere appieno in che cosa consiste la piattaforma Etherium e quali novità apporta rispetto a qualsiasi altra operazione con le criptovalute. Uno dei vantaggi apportati dalla piattaforma è che, essendo un software decentralizzato, dà la possibilità di creare degli smart contacts (protocolli informatici che verificano e controllano la negoziazione con successiva stipulazione di un contratto, evitando il bisogno di ricorrere a clausole contrattuali) annullando completamente i tempi di inattività e senza interruzione di terzi.

Altra funzione davvero notevole presentata dalla nuova piattaforma Etherium che ha attirato l’attenzione del mondo intero, è nel linguaggio di programmazione evoluto, ma allo stesso tempo semplificato, che permette agli sviluppatori di creare e pubblicare applicazioni distribuite. Come abbiamo visto in precedenza, l’asset utilizzato dalla piattaforma per criptare gli smart contacts è l’Ether.

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Le principali differenze tra Bitcoin e Etherium

Le due criptovalute utilizzano gli stessi blockchain e la stessa crittografia, tuttavia ci sono sostanziali differenze tra loro. Sono molto simili, ma allo stesso tempo differenti. Cerchiamo di capire in cosa si distinguono.

  • Tempistica: è una delle caratteristiche in cui l’Etherium supera di gran lunga il Bitcoin. Difatti, mentre per quest’ultimo la creazione di un blocco è di dieci minuti, per l’Etherium servono soltanto un massimo di quindici secondi. Ne consegue che mentre le operazioni con il Bitcoin richiedono diversi minuti per essere portate a termine, con l’Ether vanno via soltanto pochi secondi, essendo notevolmente più veloci e immediate.
  • Modello economico: una delle differenze più importanti tra le due criptovalute è da ricercare nella struttura del loro modello economico che risulta essere leggermente differente. Per il Bitcoin il pagamento per un’operazione sulla blockchain da parte degli utenti viene dimezzato ogni quattro anni. Invece, l’Etherium rilascia ogni anno una grande quantità di Ether senza limiti.
  • Linguaggio di programmazione: come già accennato nei paragrafi precedenti, la piattaforma software Etherium fa uso di un linguaggio informatico avanzato che permette a chi la utilizza di calcolare tutto l’occorrente necessario fornendo semplicemente i dati richiesti e il periodo di tempo di riferimento. Il linguaggio prende il nome di Turing Complete e utilizza dei codici interni denominati allo stesso modo.
  • Algoritmi differenti: L’Etherium utilizza un algoritmo che prende il nome di Ethash, mentre il Bitcoin utilizza un algoritmo dal nome SHA-256 producendo un numero in formato esadecimale. Entrambi si poggiano su algoritmi denominati hash.
  • L’uso dei protocolli: Il Bitcoin svolge le sue transazioni attraverso l’uso dei mining che consistono nell’estrazione della valuta in modo centralizzato. Quindi si serve della creazione di nuove società che con la dovuta tecnologia possono cominciare ad emettere Bitcoin. Mentre l’Etherium fa capo ad un protocollo denominato Ghost che impedisce la creazione di mining e il processo che ne scaturisce.
  • Differenze di costi: le operazioni commerciali per il Bitcoin hanno lo stesso e identico costo tra loro, che varia solo in base alle dimensioni del blocco richiesto. Mentre per l’Etherium il costo di ogni singola transazione prende il nome di ‘Gas’ e viene calcolato per ogni singolo e differente blocco, in quanto il metodo utilizzato è diverso dal Bitcoin. In sostanza, può variare in base alla larghezza di banda, allo spazio di archiviazione e alla loro complessità.
  • Nascita e successiva evoluzione: Il Bitcoin è nato direttamente imponendosi subito sui mercati finanziari e i suoi primi investitori posseggono tutt’ora la maggior parte delle valute presenti sul mercato. Mentre l’Etherium è nato da un progetto di crowdfunding.

Qual’è sarà la migliore criptovaluta tra Etherium e Bitcoin?

Con il passare del tempo, gli eventuali investitori hanno cominciato a chiedersi se ci sia un’alternativa valida al Bitcoin che rappresenta tutt’oggi il sovrano indiscusso delle criptovalute. Domanda che ha continuato a presenziare nella testa degli utenti disposti a cercare soluzioni alternative alla potenza economica e in grado di stare al passo del patrimonio posseduto dai principali miners del Bitcoin. Uno spiraglio di luce è stato intravisto grazie alla nascita dell’Etherium che ha fatto breccia nel mercato finanziario con la sua piattaforma innovativa e le sue funzioni avanzate che permettono di rendere le operazioni più veloci e agevoli, eliminandone i principali grattacapi.

Insomma, l’evoluzione dell’Etherium in tutti questi anni ha fatto ben sperare gli investitori, soprattutto quando il prezzo massimo dell’Ether ha raggiunto quello del Bitcoin, ma questo non è bastato a far vacillare la sovranità della criptovaluta virtuale più conosciuta al mondo che non ha subito particolari ripercussioni nemmeno per quanto riguarda le sue quotazioni in Borsa.

Il Bitcoin è insuperabile ma Etherium avanza bene nel mercato finanziario

La principale preoccupazione, nonché la considerazione che rende attualmente il Bitcoin insuperabile, sta nel fatto che l’Etherium non sembra in grado di conseguire gli stessi risultati fenomenali nel lungo periodo e che sia destinato a rimanere comunque una valida alternativa, ma sempre di inferiore portata e potenza rispetto al Bitcoin.

Resta da considerare che il processo venuto alla luce da un’ottima operazione di crowdfunding è sulla piazza da pochi anni rispetto al Bitcoin già presente e ben piazzato sul mercato delle criptovalute, avendo anche il vantaggio e l’onore di essere stato il primo nel suo genere, imponendosi senza una forte concorrenza. Questo rende senza alcun ombra di dubbio, il Bitcoin un avversario difficile da eclissare che gode della più totale approvazione degli investitori e dei suoi sostenitori. Bisogna capire se con il tempo questo trend possa cambiare, e se l’Ether possa avere le carte in regola per essere il promotore di questa ribalta.

Rimane comunque giusto e spontaneo paragonarli per capire chi possa essere il migliore tra i due e su chi far affidamento, ma c’è da sapere che i due progetti sono nati e continuano ad evolversi per obiettivi e trame differenti. Difatti, mentre il Bitcoin è una potenza stabile per quanto riguarda le valute digitali, l’Etherium ha nelle sue intenzioni quella di essere leader nel settore informatico per un progetto più ampio, e fa della sua moneta Ether soltanto un modo e un progetto funzionale delle sue applicazioni per raggiungere gli obiettivi preposti dai suoi sostenitori.

Possiamo dunque affermare che il Bitcoin rimane attualmente un forte da espugnare ben difeso e corazzato, nel mondo delle criptovalute, e che l’Etherium ha tutte le carte in regola per poterlo assalire e riuscire ad affermarsi nel mercato monetario come una concorrente ideale e capace di starle dietro, se solo riuscisse ad aumentare il suo patrimonio e la sua potenza, perché dal punto di vista funzionale non ha nulla da invidiare a qualsiasi altra criptovaluta, persino al Bitcoin.

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