Investire in quotazione Enel

Il Gruppo Enel è una multinazionale operante nel settore della produzione e distribuzione dell’energia elettrica e del gas. Enel è attivo in più di 30 paesi e 4 continenti, ma i paesi con più operatività da parte del gruppo sono Italia e Spagna in Europa, e abbastanza diffuso anche in America Lattina.

Con una rete estesa per più di 1,9 chilometri e più di 61 milioni di utenze attive distribuite attorno a globo, è la società con il maggior portfolio clienti rispetto ai suoi rispettivi rivali a livello europeo.
Solo in Italia registra un portfolio base di 31 milioni, classificandosi come la più grande azienda italiana operante nel capo dell’energia elettrica.

Con un fatturato di 66 miliardi di euro, 8,9 miliardi di utile operativo e 2.57 miliardi di utile netto, si posiziona al 56° posto al mondo tra le aziende con il fatturato più grande.

Il Gruppo Enel è stato una delle prime aziende ad entrare anche nel mercato delle energie rinnovabili, con una sezione dedicata, la Enel Green Power. La sua presenza nel mercato delle energie rinnovabili la rende una società dinamica.
Le energie rinnovabili, inoltre, sono di sicuro considerate il futuro dell’energia.
Questo quindi le assicura anche una certa sicurezza in futuro.

La storia del Gruppo Enel

La Società Enel è nata nel lontano 1962 come ente pubblico, ed il suo acronimo sta ad indicare il nome –Ente Nazionale per l’Energia Elettrica-.
Nata, inizialmente, come società pubblica, è stata successivamente trasformata in una società una società per azioni, nel 1992; quindi esattamente trent’anni dopo.

L’ultimo passaggio e l’ultima tappa di questo lungo processo di privatizzazione, è stata la quotazione in borsa della società, avvenuto il 9 luglio 2001.

Oltre ad essere la 56°, nella classifica mondiale, tra le aziende con maggior fatturato; il gruppo Enel detiene anche il primato di essere la maggior azienda italiana per quel che riguarda la produzione e la distribuzione dell’energia elettrica. Il Gruppo Enel la maggior utility integrata in Europa per quel che riguarda la capitalizzazione.

La società è un colosso mondiale presente praticamente su ogni continente.
Ha sede ovunque nel mondo, ma la maggior parte delle sedi sono sul territorio Europeo e la sede legale resta a Roma, la capitale dello Stato Italiano.

Nonostante la privatizzazione della società, lo Stato italiano ha mantenuto un saldo controllo su di essa, essendo il, cosiddetto, azionista di maggioranza.
Poiché il Gruppo Enel offre un servizio di pubblica utilità e opera in un settore determinante negli interessi e nell’economia del Paese, lo Stato mantiene un saldo controllo.

Lo Stato italiano detiene il 23,585 % di azione del Gruppo Enel, diventando cosi il principale azionista della società. Ha decisamente pochi rivali. L’unico altro azionista che ha un po’ di importanza per la percentuale di azioni detenute è il fondo Usa BlackRock, che detiene poi solamente il 5%.

Lo Stato italiano e Usa BlackRock, quindi, sono i principali azionisti del Gruppo Enel. Questi due azionisti si dividono un fetta degli utili non indifferente, tenendo conto dei dividendi. Oltre a loro ci sono poi migliaia di investitori in retail e istituzionali.

Una cosi numerosa presenza di investitori privati, è la conferma di quello che potremo definire un acquisto popolare delle azioni del Gruppo Enel. La sua grande popolarità tra gli investitori privati, e se cosi posiamo dire, del popolo; la ricollega alla suo originaria nascita come un ente pubblico.

Quotazioni Enel

Le azioni del Gruppo Enel è sempre stato l’investimento sicuro verso cui si orientavano tutti gli italiani. Era tale per il fatto che offriva un dividendo stabile e abbastanza sostanzioso.

Nel corso degli ultimi anni, in particolare dopo il 2008, le azioni Enel hanno subito un ribasso di circa il 70%. Infatti mentre nel 2007 le azioni Enel erano quotate a 7.50 euro, nel 2012 hanno raggiunto il loro minimo storico nel 2012, con una quotazione di 2,24 delle azioni.

Cosi come le azioni, anche il dividendo ha subito una discesa, passando da 0,49 euro ad azione nel 2008 al 0,13 euro ad azione nel 2013.

Attualmente il titolo Enel è in salita, e si portato ai suoi massimi degli ultimi sei anni. Insieme al valore delle azioni è salito anche il valore della cedola e del dividendo. Attualmente il dividendo del titolo Enel porta un guadagno del 4,3%.

Oltre ad essere un investimento favorevole attualmente, le previsioni lo danno come uno dei protagonisti dei mercati azionari almeno per i prossimi anni. Questo anche per il fatto che attualmente il Gruppo Enel sta puntando molto sulle risorse rinnovabili.

Oltre a puntare molto sulle risorse rinnovabili, e quindi sulla ricerca e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, quindi sulla green power; il gruppo Enel sta eliminando e cedendo quei prodotti che ormai sono diventati inutili ed obsoleti.

Dividendi ENEL

Acquistare delle azioni del Gruppo Enel, significa diventare degli azionisti della società. Questo da diritto ogni anno a ricevere i cosiddetti dividendi. Attualmente il Gruppo Enel è quella che elargisce il dividendo più corposo.
Ovviamente il primo azionista a beneficiare del dividendo sarà lo Stato italiano che detiene la maggioranza delle azioni.

Sono proprio i dividendi che rendono il titolo Enel tra quelli più presenti nel portafoglio investimenti degli italiani.
Negli anni infatti la società è stata quella che ha meglio retribuito i suoi azionisti.
Attualmente la società rilascia un dividendo pari al 0,18 euro per ogni azione che si detiene, questo significa che il dividendo è aumento di due otre centesimi negli ultimi anni.

Un dividendo cosi però, può sembrare relativamente basso, se prendiamo in considerazione il fatto che, nel 2006, i dividendi erano arrivati anche a 0,44 euro ad azione. Questo spiega benissimo perché gli italiani siano cosi interessati ad investire in quotazioni del gruppo Enel.

Se attualmente i dividendi delle azioni sono pari al 0,18 euro, i vertici del Gruppo Enel puntano ad aumentare i dividendi a 0,21 euro per l’anno 2018, ovvero quelli relativi all’anno 2017.

Quotazioni Enel

Attualmente le quotazione in borsa del Gruppo Enel è di 5,36 euro ad azione, ed è in continua ascesa. Per quotazioni di azioni Enel in tempo reale trovi molti siti idonei. Negli ultimi quattro o cinque anni, il titolo Enel ha avuto una discreta ascesa e senza mai subire grandi discese e perdite. D’altronde il suo è un servizio essenziale che poco viene toccato dalla crisi.

Il settore in cui opera il Gruppo Enel, è un servizio che verrà toccato solo relativamente dalle varie crisi. Il suo d’altronde è un servizio essenziale a cui non si può di certo fare a meno; quindi se una persona ha da scegliere a cosa rinunciare per tirare la cinghia, non potrà di certo farsi togliere la corrente elettrica o il gas.

Oltre ad offrire un servizio essenziale che la protegge abbastanza dalle varie crisi economiche, la società è molto orienta verso il futuro investendo molto nella Green power. Quello della green power, molto probabilmente, sarà uno dei mercati più remunerativi in futuro.

Tutto questo rende il titolo Enel uno dei più sicuri su cui investire. Ovviamente non si può avere la certezza assoluta che il titolo e le quotazioni saranno sempre in crescita, ne tanto meno che la società continuerà ad essere tra quelle che il maggior fatturato. Ma nessun investimento può dare la sicurezza assoluta del guadagno. L’investimento porta sempre con se un rischio; chi più chi meno.

Attualmente l’andamento delle quotazioni Enel porta a pensare a un minimo rischio nell’investire. Ovviamente in questo caso bisogna ragionare in termini di lungo periodo. Se cercate un investimento che vi dia guadagni immediati, non è comprando le azioni Enel che ci riuscirete.

Il titolo Enel raramente subisce grandi cambiamenti che vadano ad influire in modo significativo sul vostro investimento. E per questo che difficilmente vi porterà a grandi guadagni in brevi periodi. Anche vero che anche l’opposto però.

Investire in quotazioni Enel porta con se guadagno nel lungo periodo, sopratutto per i dividendi che elargisce l’azienda, che attualmente sono abbastanza appetibili. Inoltre l’azienda si è preposta, nel suo piano triennale, di aumentare ulteriormente il pay-out al 70%.

Quindi, attualmente, molti broker si trovano d’accordo sul fatto che investire in Enel conviene sopratutto nel lungo periodo.
Il consiglio è quello di comprare fisicamente azioni Enel e tenerle stabilmente nel vostro portfolio investimenti.

Le azioni vi porteranno un profitto continuo, ma che diventerà più significativo con gli anni.
Quelli che hanno deciso di investire in azioni Enel tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 hanno già riscontrato un guadagno. Solo nell’ultimo anno le azioni sono passate da 3,76 euro a 5,36 euro.

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