Prestiti Banco di Napoli per dipendenti, pensionati e senza busta paga

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Sono numerose le tipologie di prestito personale che Banco di Napoli concede a dipendenti, pensionati e disoccupati (i cosiddetti prestiti senza busta paga) anche semplicemente online. Per via telematica è ancora più facile inviare la richiesta di attivazione di un prestito personale e attendere di avere accreditato direttamente sul proprio conto corrente il denaro da parte del Banco di Napoli. Scopriamo quali sono i prestiti personali più convenienti al momento per dipendenti, lavoratori senza busta paga e pensionati, da cui poter trarre alcune idee e ottenere così il denaro del quale si necessita.

I prestiti personali per dipendenti del Banco di Napoli

I prestiti personali che il Banco di Napoli propone rispondono alle diverse esigenze di ogni target, dai clienti più giovani senza possesso di una busta paga, ai pensionati con la certezza di un reddito mensile; tutte le proposte sono estremamente vantaggiose e flessibili.

Ad esempio è dedicato ai dipendenti in possesso di un contratto di lavoro, il prestito denominato Prestito Dipendenti Pubblici per il quale viene ammessa come modalità di restituzione solo la cessione del quinto, ovvero il prelievo automatico mensile di un quinto dello stipendio da parte del Banco di Napoli.

Questo prestito può essere richiesto a partire da un minimo di 4.800 euro fino ad arrivare ad un massimo di 75 mila euro. E’ possibile restituire l’intera cifra nell’arco di tempo compreso tra due e dieci anni e sarà il cliente a concordare la rata mensile più idonea. In questo caso tra i requisiti necessari è ovviamente richiesto un reddito annuo dimostrabile e non si deve essere in aspettativa o malattia; inoltre il Banco di Napoli, elargisce il denaro solo dopo che il lavoratore ha sottoscritto una polizza assicurativa in grado di garantire la restituzione del denaro in caso di improvviso licenziamento.

E’ riservato ai dipendenti o comunque a chi è in grado di dimostrare la percezione di un reddito mensile anche il PerTe Prestito Dipendenti Pubblici MEF, che può essere richiesto anche se non si possiede effettivamente un conto aperto presso Il Banco di Napoli o in generale presso una filiale del Gruppo Intesa San Paolo. In questo caso chi opta per questo genere di prestito non ha alcuna necessità di dichiarare il nome di un garante, è infatti sufficiente avere uno stipendio mensile dimostrabile.

Con questo prestito la cifra massima richiedibile arriva fino ad un massimo di 80 mila euro, e le spese di istruttoria sono totalmente gratuite, così come l’invio dei documenti, visto che la richiesta del prestito avviene per via telematica e con firma digitale. Anche in tal caso però è necessario stipulare una polizza assicurativa che verrà pagata poi all’interno dell’ammontare di ogni rata mensile. Per entrambe le due tipologie di prestito sopra descritte, il tasso di interesse parte dal 6% e rimane fisso fino al termine del finanziamento.

Finanziamenti per pensionati con la cessione del quinto Banco di Napoli

Se siete invece dei pensionati e siete alla ricerca di un finanziamento per realizzare un vostro progetto, anche in tal caso potete affidarvi ad uno dei prestiti proposti dal Banco di Napoli, come ad esempio il Prestito Pensionati Inps, elargibile solo ad ex lavoratori Inpdap o Inps che non hanno in corso attualmente alcun altro prestito o mutuo concordato con un’altra banca. In questo caso l’intestatario del prestito deve possedere un’età compresa tra 83 e 85 anni, e al momento dell’accettazione del finanziamento gli verrà richiesto, come per altre tipologie di prestito,di sottoscrivere una polizza assicurativa che in caso di decesso provveda alla totale estinzione del debito.

Con il Prestito Pensionati Inps è possibile ottenere da un minimo di 3500 euro fino ad un massimo di 75 mila euro da restituire a seconda dell’ammontare della rata mensile da due a dieci anni. Nel prestito riservato ai pensionati, i tassi di interesse tan e taeg dipendono dall’età anagrafica del cliente, ma in genere partono dal 7%. Anche in tal caso il cliente non dovrà pagare alcuna spesa extra di istruttoria, per cui l’apertura del finanziamento è totalmente gratuita. La rata mensile viene direttamente prelevata dal Banco di Napoli che trattiene dal conto corrente del pensionato un quinto del suo reddito mensile percepito.

Una seconda tipologia di prestito alla quale possono accedere i pensionati è anche quella denominata Prestito Maxi Pignoratizio, che è specificatamente indicata se il cliente che lo richiede ha necessità di una ingente somma di denaro per far fronte a delle spese improvvise. In questo caso l’intestatario può decidere se intraprendere il prestito con la modalità del tasso fisso o variabile.

Con il Prestito Maxi Pignoratizio è possibile ottenere da un minimo di 30 mila euro fino ad un massimo di  300 mila euro, ma è necessario, viste le ingenti somme di denaro, che il cliente proponga delle garanzie. Ad esempio è sufficiente che dimostri di possedere un bene immobile o un terreno da pignorare, oppure che comunichi il nome di un garante in grado di assumersi la responsabilità del prestito in caso di mancato pagamento di qualche rata mensile. I tassi di interesse in questo caso partono da un minimo di 8% e arrivano ad un massimo di 12%.

Il Maxi Prestito Pignoratizio viene concesso in particolar modo a chi dimostra di possedere un minimo di 1700 euro al mese, motivo per cui è particolarmente indirizzato al target degli ex lavoratori.

Come ottenere un prestito senza busta paga al Banco di Napoli

Per richiedere un prestito al Banco di Napoli è necessario svolgere procedure ben precise, descritte passo dopo passo su PrestitiOnline24. Nonostante questi dettagli siano sempre descritti in modo minuzioso, c’è sempre chi rimane fuori dalla definizione di dipendente o pensionato.

Considerate le difficoltà economiche che purtroppo molti giovani sono tenuti a sostenere, è un bene che istituti come il Banco di Napoli siano in grado di assicurare prestiti e finanziamenti anche ai più giovani che magari hanno intenzione di acquistare una prima casa, ma che purtroppo non possedendo una busta paga e quindi un reddito annuo dimostrabile, non sempre ricevono l’approvazione della richiesta del prestito personale.

Il Banco di Napoli offre anche a coloro che non possiedono una busta paga la possibilità di ottenere un prestito; ad esempio il Prestito Super Flash è quello richiedibile da giovani con un’età compresa tra 18 e 35 anni e che non possiedono una contratto di lavoro. E’ necessario dimostrare al Banco di Napoli di avere la cittadinanza italiana da almeno due anni e di aver lavorato negli ultimi 18 mesi.

Ovviamente l’intestatario del prestito al momento della richiesta deve anche dimostrare di non essere disoccupato, pur non possedendo la busta paga. L’importo richiedibile con questo finanziamento parte da un minimo di 3 mila euro ed arriva ad un massimo di 30 mila euro. Non sono presenti spese accessorie da aggiungere e pagare al momento dell’avvio delle pratiche e il cliente potrà, una volta l’anno, saltare o cambiare l’ammontare della rata mensile del suo prestito purché sia in regola con i pagamenti delle precedenti rate mensili.

Per il Prestito Super Flash è prevista anche l’estinzione anticipata senza aggiunta di ulteriori pagamenti e anche in questo caso i tassi di interesse tan e taeg saranno fissi. Al momento della stipulazione del prestito, l’intestatario dovrà dimostrare di essere però in possesso di alcune garanzie come ad esempio immobili da ipotecare; in caso contrario dovrà sottoscrivere una polizza assicurativa o comunicare il nome di chi potrà, al posto suo, estinguere il finanziamento totalmente.

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