Scegliere una banca per fare trading online

Fino a qualche anno fa chi disponeva di una capitale da poter investire in borsa doveva necessariamente recarsi presso una filiale della banca ed effettuare tramite un impiegato della banca le varie operazioni di compravendita. Oggi, invece, grazie all’avvento di internet e della tecnologia, le operazioni di trading, ossia di compravendita di strumenti finanziari, possono essere eseguite con tutta tranquillità da casa.

I primi sistemi cui rivolgersi per svolgere attività di trading online sono le specifiche piattaforme online di trading che permettono, in tutta sicurezza, di investire. La più nota in Italia è TradingOnline24, che offre, prima di tutto, una guida dettagliata sul trading online, di modo che l’investitore possa risolvere ogni dubbio e migliorare ogni volta le proprie competenze.

Ma è possibile investire nel trading anche attraverso le tradizionali banche. La maggiore comodità di queste banche è quella che mettono a disposizione del cliente finale un vero e proprio sportello, in modalità virtuale, 24 ore al giorno per tutto l’anno. Chi si diletta nell’acquisto e nella vendita di operazioni finanziarie ha un canale dedicato a questo tipo di operatività che viene eseguita tramite una piattaforma dedicata.

Ma il quesito che i piccoli investitori si pongono più frequentemente, è quale sia la migliore banca per fare trading online e come effettuare la scelta. Di seguito verranno fornite alcune indicazioni per fare al meglio questa scelta e i servizi offerti da una delle migliori banche sul mercato.

Chi sono i soggetti abilitati a fare il trading online

Una evoluzione così rapida e profonda dei servizi di investimento ha comportato anche un intervento altrettanto rapido del legislatore che è intervenuto a più riprese per definire quali fossero i soggetti abilitati a fornire i servizi di trading online. Ovviamente le banche, che già fornivano in maniera tradizionale questi servizi, sono state abilitate a questa operatività con l’obbligo di fornire a favore del cliente una piattaforma sulla quale effettuare le operazioni di compravendita.

Altro obbligo che è stato stabilito a carico delle banche è stato quello della trasparenza. Tutte le banche infatti devono fornire adeguata informazione ai clienti per permettere agli stessi di valutare nel modo migliore i servizi forniti, i costi, le commissioni e ogni altra possibile informazione che permetta di capire se un istituto bancario è preferibile ad un altro.

Stabilire a priori quale sia la banca migliore non è assolutamente possibile in quanto dipende da diversi fattori, alcuni di natura oggetti e altri di natura soggettiva. Si possono però prendere in considerazione alcuni elementi che permettono di comprendere tra le diverse alternative disponibile quale sia la più conveniente. I parametri da prendere in considerazione sono:

  • Costo della tenuta conto
  • Spese per commissioni
  • Costo complessivo della piattaforma
  • Servizi e promozioni

Il primo elemento indica il costo complessivo per tenere aperto il conto corrente, indipendentemente dalle operazioni che si compiono sullo stesso; bisogna poi considerare le commissioni che la banca andrà ad addebitare al correntista per ogni operazione che andrà ad effettuare; nello specifico del trading, altro aspetto che bisogna valutare sono le spese che si devono tenere per utilizzare la piattaforma di trading online. Infine, un aspetto da trascurare riguarda i servizi aggiuntivi e le promozioni periodiche che la banca può fornire.

Le migliori banche per effettuare trading online: Fineco

Da diversi anni opera sul mercato nazionale Fineco Bank, una delle prime, se non forse proprio la prima banca, ad essere completamente online. Associata al gruppo bancario Unicredit, della cui rete di filiali si avvale per eventuali servizi allo sportello, può essere considerata la banca che ha fatto da pioniere nell’utilizzo delle piattaforme di trading online.

L’interfaccia grafica facile e intuitiva ha permesso di rendere molto semplici le operazioni di compravendita di strumenti finanziari. Il progredire degli scambi ha comportato anche che aumentasse sempre di più l’offerta di operazioni da effettuare, come ad esempio su forex o operazioni binarie. La grande convenienza di questa banca risiede anche nel costo per commissioni che tendono a decrescere man mano che aumenta il numero di operazioni di trading andate a buon fine.

I servizi di trading offerti da ING Direct

Altra banca che risulta molto interessante per la sua piattaforma di trading è ING Direct, la banca del Conto Arancio. ING Direct non prevede alcun costo a titolo di canone per l’utilizzo della piattaforma di trading ma un piano di commissioni per ogni ordine eseguito, nella misura dello 0,19% del controvalore dell’operazione con un minimo addebitato di 8€ e un massimo di 18€.

Molto interessante è il servizio di alert tramite SMS che avvisa l’investitore quando l’asset su cui si è effettuata l’operazione raggiunge un determinato valore minimo o massimo, in modo che si possa decidere al meglio come chiudere l’attività di trading.

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