Trading di successo:studio e formazione dei mercati finanziari

Diventare trader è sempre stato il tuo sogno ma non hai mai è capito come procedere per poter essere riconosciuti come massimi professionisti del settore?  Ecco alcuni passi basilari per poter diventare un trader a tutti gli effetti.

Sommario articolo:

La professione del trader: un mestiere che non si insegna

La professione del trader potrebbe per certi aspetti essere considerata semplice ma che, allo stesso tempo, da molte persone viene definita come una complessa e questo per un semplice motivo: non vi sono delle scuole che permettono di diventare dei trader professionali al cento per cento.

Ragionieri, medici, poliziotti, banchieri, cassieri: questi sono alcuni dei mestieri che vengono insegnati a chi vuole apprendere la professione da altre persone esperte ed in alcuni casi vi sono proprio le scuole adatte che spiegato tutte le nozioni, sia teoriche che pratiche basilari ed anche avanzate, a coloro che vogliono assumere quel ruolo lavorativo.

Ma allora per fare trading con successo che cosa bisogna fare dato che:

  • non ci sono delle scuole specifiche;
  • non esistono corsi veri e propri che insegnino tale professione;
  • non vi sono esperti che si dedicano ad insegnare ai giovani il mestiere.

Sembrerebbe quindi impossibile riuscire a diventare dei broker professionisti che fanno del trading la loro professione principale, quella che consente loro di ottenere un profitto tale da poter vivere una vita nell’insegna della libertà finanziaria. 

Attenzione: diventare trader è meno complesso di quanto si possa immaginare, la parola d’ordine è: formazione. Se non vi è una scuola ufficiale che risponde alla domanda sul come si diventa un professionista dei mercati finanziari, al suo posto vi è un percorso che, se seguito col massimo livello d’attenzione, consente di raggiungere i propri obiettivi senza alcuna complicazione.

Studio e Formazione finanziaria ed economica

Partiamo quindi dal primo punto chiave: per diventare trader di primo livello occorre avere delle ottime conoscenze su tutto il mondo della finanza, economia e di tutti i meccanismi che riguardano questo particolare ambito.

Ora potrebbe sembrare complesso riuscire ad ottenere tutte queste informazioni con un percorso di studio articolato ma occorre mettere in risalto il fatto che, con un titolo di studio di dottorato in economia e commercio, la strada verso la conquista del titolo di trader sarà meno in salita di quanto possa sembrare in un primo momento.

Vi è però un dato sconcertante, il 70% dei migliori trader al mondo non è laureato in materie finanziarie..Semplicemente si sono formati, studiato libri, fatto molta pratica ed utilizzato uno dei principali canali informativi del ventesimo secolo, internet.

Infatti cercando online informazioni in merito al trading si trovano veramente molti informazioni, articoli, videoguide, forum frequentati da altri trader,  corsi gratuiti e a pagamento e naturalmente moltissimi siti con decine di articoli interessanti dove approfondire la materia, noi ad esempio spesso visioniamo ForumEconomia.

Anni fa si parlava di totale assenza di corsi e si faceva riferimento alla informazione presente nel mondo offline, ma oggi in Italia il settore del trading si è molto diffuso e per tanto è facile reperire informazioni in italiano sui siti web di settore.

Pertanto per essere sicuri di diventare un buon trader sarà necessario seguire questi primi passaggi che richiedono, come per altri mestieri, criteri comportamentali quali:

  • costanza nel seguire i corsi;
  • massimo impegno nello studio;
  • voglia di migliorarsi in modo costante;
  • tanta pratica sui conti demo di trading.

Su quest’ultimo punto occorre sottolineare come diventare trader significhi anche fare parecchia pratica sul campo in modo tale da levigare tutte quelle lacune e parti ancora sconosciute relative al trading.

La scelta del broker migliore per fare trading

 

Un’altro passo chiave per avviare al meglio questo tipo di attività è la scelta del broker.

Cos’è un broker? Il termine in economia indica un “intermediario d’affari. Nel caso del trading è un intermediario per operazioni finanziarie. Esistono delle piattaforme online che hanno la funzione di semplificare gli investimenti tramite i proprio strumenti digitali, queste piattaforme sono chiamati broker.

La scelta del broker è fondamentale durante il proprio percorso di crescita e formazione, sono presenti piattaforme serie che guidano passo passo gli aspiranti trader nel comprendere questo settore, il loro interesse è avere al proprio interno trader che fanno operazioni vincenti e persone che diventano trader professionisti.

Al contrario, come in qualunque altra attività, sono presenti operatori truffaldini, che non seguono le regole e guadagnano sull’ingenuità delle persone.

Quindi prima di scegliere il broker idoneo è importante fare delle ricerche online, specialmente nei forum dove si parla di investimenti finanziari ed individuare feedback positivi o negativi di altri operatori nel settore, altre persone reali ( professionisti di trading ) che hanno testato le piattaforme dei vari broker.

Le licenze dei broker

Nel settore del trading esistono anche delle vere e proprio truffe ed è importante capire come tutelarsi. Sono state stabilite delle norme che ogni broker serio deve seguire, queste sono regolamentate da degli organi ufficiali che rilasciano delle licenze.

Ovviamente ogni nazione ha i suoi organi preposti e si possono trovare broker esteti, i più importanti purtroppo non sono Italiani, che seguono certificazioni e regolamenti internazionali,  vediamo alcuni tipi di licenze.

La consob

La regolamentazione del mercato finanziario italiano ( o anche chiamato mercato mobiliare) è seguita dalla consob  (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa). Quest’organo rilascia le licenze, tutela gli investitori e controlla l’operato dei broker.

La Consob se osserva delle anomalie ha il potere di annullare le contrattazioni in corso sui titoli, ad esempio ci sono speculazioni troppo palesi create da informazioni trapelate e riservate in merito all’andamento di un titolo.

In sostanza si preoccupa di far svolgere in modo corretto le operazioni, controlla i bilanci delle società, il modus operandi delle pubblicità, gli aumenti di capitale e tutto quello che può incidere in un corretto svolgimento di operazioni finanziarie.

Licenza CySEC

La CySEC, per esteso “Cyprus Securities and Exchange Commission”, è un’autorità finanziaria cipriota fondata all’interno dei procedimenti per l’ingresso del paese nell’Unione Europea nel 2004. Il compito di questa commissione include il controllo del sistema finanziario cipriota così come anche della banca nazionale. Per esaminare l’efficacia della commissione sono stati interpellati gli esperti ci PWC (Price Waterhouse Coopers).

Inoltre si è voluto rinnovare il regime fiscale nazionale in vista dell’integrazione nell’Unione, per migliorarlo e monitorarlo meglio. In seguito la competenze del CySEC si sono estese anche ad altri settori e oggi sono richiesti parametri molto esigenti per poter ottenere una certificazione CySEC.

Banc de Binary è stato il primo broker per opzioni binarie ad ottenere una licenza CySEC. Altri broker di grosso calibro come Banc de Swiss e OptionFair hanno ottenuto di recente tale tipo di licenza.

Questo passo è visto come il giusto progresso verso una professionalizzazione del settore.  Con le licenze CySEC il sospetto di truffa può essere definitivamente escluso e i clienti possono contare su un indicatore ulteriore di affidabilità. Sebbene nessuno dei broker presentati su queste pagine desse motivo di destare seri sospetti, ora il CySEC garantisce ufficialmente che i soldi dei clienti vengono gestiti responsabilmente e che le attività finanziarie vengono seguite con attenzione.

Il riconoscimento CFTC

A fronte delle certificazioni CySEC, molti broker si stanno dando da fare per ottenere anche la licenza CFTC per gli Stati Uniti, in modo da garantire sicurezza e qualità anche oltreoceano. La “Commodity Futures Trading Commission”, di cui CFTC è la sigla, è simile al CySEC e supervisiona le attività finanziare del paese, ma è anche specializzata nel mercato di futures e opzioni degli Stati Uniti. Lo scopo è lo smascheramento di manipolazioni del mercato e la prevenzione che simili casi si ripetano. A questo scopo, tra le varie attività vengon anche presentate le linee per l’ottenimento del certificato CFTC, che non è certo alla portata di tutti.

Licenza BaFin

Anche in Germania i broker si stanno muovendo per ottenere riconoscimenti ufficiali della loro affidabilità, in particolare per ottenere le licenze emesse dal BaFin. Quest’ultimo è un dipartimento statale in pieno diritto con sede a Francoforte. Come nel caso del CySEC, il BaFin controlla i movimenti degli organismi finanziari sul mercato tedesco.

Ad essere determinanti nella richiesta di una certificazione BaFin sono affidabilità assoluta e l’evidente interesse alla regolamentazione dell’azienda. L’ente viene diretto da un direttorio e quattro direttori esecutivi. Il BaFin impiega oltre 2000 collaboratori che lavorano in diversi ambiti e in vari istituti per verificarne ogni singolo passo. Un richiesta di licenza presso questa istituzione richiede controlli molto dettagliati e severi. I requisiti richiesti vengono continuamente aggiornati alla attuali evoluzioni del mercato.

In generale la tendenza richiedere maggiori certificazioni è molto apprezzabile, visto che la domanda per i broker di trading è già molto alta. Il fatto che i leader del settore si stiano impegnando a offrire ulteriori garanzie della loro affidabilità potrebbe far salire ulteriormente tale richiesta.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *